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il lago del Predil

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   IL LAGO DEL PREDIL
     . - attività ludiche al lago
      - la leggenda del lago
 
 
Oltre al paesino di Cave, anche i dintorni offrono occasioni per passare una mezza giornata facendosi cullare dal verde intenso.

Il laghetto del Predil è davvero un incanto, tanto bello quanto le sue acque sono gelide.
A pochi passi da "Cave del Predil"  nella Valle del Rio del Lago, troviamo uno tra i più bei laghi morenici dell’intero comprensorio montano regionale: Appena si arriva al lago, si rimane estasiati dallo spettacolo grandioso che offre.
E' a dir poco magnifico, uno spettacolo mozzafiato.  
 

IL LAGO DEL PREDIL 

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È un posto tranquillo e pulito.
Adatto a tutta la famiglia, ma anche alle coppie e ai gruppi.
Il Lago di Predil è meta di turismo locale e punto di sosta molto suggestivo e facilmente raggiungibile, circondato dalle più belle montagne delle Alpi Giulie (il Gruppo del Jof Fuart, le Cinque Punte, la Torre Guarda, la Cima dei Mughi); questo specchio d’acqua rappresenta anche un importante punto di partenza per interessanti escursioni alpine.

È situato in un’antica conca glaciale a quota 960 m s.l.m. raggiunge una profondità massima di 35 m.

Caratteristica del Lago è il suo livello idrico variabile, infatti, a seconda delle stagioni e degli eventi atmosferici può capitare che vaste aree siano per lunghi periodi totalmente ricoperte di acqua o interamente a secco.

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eccezzionale secca del lago ( gennaio 2013 ) vista dello scialè dal centro del lago
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vista del lago dallo scialè ( gennaio 2013 )

vista del lago dallo scialè ( agosto 2013 )
 In queste condizioni solo poche piante riescono ad adattarsi, come ad esempio il salice, l’ontano ed il ginepro. 
 Come estensione, il lago è il secondo del Friuli Venezia Giulia ed uno dei laghi Alpini più grandi.
 
Le sue caratteristiche sono le acque incontaminate, dai colori verde scuro, blu intenso e azzurro, i boschi e le spiaggette di erba, ciottoli e sabbia.
Il lago d'estate diviene meta di un educato turismo, che ne gode la tranquillità e il contatto con la natura.
Il lago è un ambiente protetto,in cui non vi sono case o alberghi, in linea con l'idea di creare un oasi naturalistica intatta, difesa e ben preservata.
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Ci sono comunque due zone attrezzate con tutto ciò che consente di divertirsi rispettando la natura, facendo canoa, windsurf, bici d'acqua, tuffi, pedalò o semplicemente sdraiandosi al fresco rigenerante, cosi' rilassante rispetto alla soffocante calura di una spiaggia marina.
 

 

 

 

Il lago d'inverno diviene un luogo incantato, in cui i boschi carichi di neve si affacciano sull’enorme tavola di neve bianchissima che si distende sopra il lago ghiacciato.
  

 

ATTIVITA' LUDICHE  al lago
giornate a tema / grandi giochi

Luogo ideale per rilassarsi,  ma anche grazie al magnifico sottobosco  sarà un luogo perfetto  per passeggiate o giornate a tema dove  giocare con la fantasia dei vostri ragazzi che potranno confrontarsi con pirati o indiani  che cercharanno in tutti i modi di impedirgli di trovare magnifici tesori .

 

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Sul lago inoltre, è stato realizzato uno stabilimento nautico-balneare dotato di una zona spiaggia, attrezzature nautiche (barche a remi e a vela, pedalò, surf bike, kayak), giochi per bambini e una scuola di windsurf.
Per informazioni:
Azienda di promozione Turistica del Tarvisiano e di Sella Neve – Via Roma 10 33018 Tarvisio (UD)
Tel. 0428 – 2135
Corpo Forestale dello Stato – Amministrazione “Foresta di Tarvisio” – Via Romana 21 – 33018 Tarvisio (UD)
Tel. 0428 – 2786.
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LA LEGGENDA DEL LAGO
 

A quel tempo Raibl era grande e bella e sorgeva dove ora c’è il lago.
In una notte di tempesta giunse una giovane donna che teneva in braccio un bambino di pochi mesi.
Quella notte faceva freddo e la pioggia continuava a scendere tra le urla del vento. - Fatemi entrare vi prego...
Implorava la donna bussando alle porte delle case.
- Ho bisogno di riposare, vengo da lontano!
Nessuno però la fece entrare, nonostante tutti vedessero il bimbo che teneva in grembo.
Allora la gente era gretta e avara, temevano fosse una ladra, o che potesse approfittare dei loro beni senza ripagarli con alcunché. La povera donna girava e rigirava senza trovare un riparo.
A notte fonda raggiunse una casa sulla collina, dove abitavano una coppia di anziani poverissimi.
Alla vista della ragazza e del bimbo, i due vecchi li fecero entrare e scambiarono con loro il poco pane che era rimasto.
Poi prepararono un giaciglio e finalmente madre e figlio poterono riposare.
Quella notte la pioggia continuò a cadere senza fermarsi e il vento e la notte videro il paese riempirsi d’acqua e generare un lago in cui tutti gli abitanti trovarono la morte. Al mattino, la giovane donna non c’era più e la luce del sole illuminò uno splendido lago, una casa sulla collina, e gli occhi di due poveri vecchi che avevano dato rifugio alla Madonna e al suo figliolo.


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